Devo ammetterlo, io non sono una gran appassionata di calcio, anzi oserei dire che il calcio proprio non me lo filo. Ma quando si tratta della nazionale tutto cambia. Sarà per patriottismo, sarà per appartenenza, sarà per "I'm proud of being Italian", quando la nazionale gioca mi sento in dovere di guardare e tifare. Quindi mi sono aggregata ad un gruppo di italiani che di solito organizza serate, ho dato appuntamento ad un paio di amiche, ho coinvolto il mio coinquilino (nota: si è presentato con la maglia di Del Piero!!!!), e via a guardare la partita sul maxi schermo in una pizzeria sulla ventiquattresima. Bello, emozionante, coinvolgente... Ma che ansia i rigori!!!! Abbiamo giocato bene, ci meritavamo di vincere e abbiamo vinto. Yeah!!!!!!
A proposito, avete notato che ora tutti i giocatori cantano l'inno? Era ora!!!! :P
Vostra notti-magiche-aspettando-un-goal
Chiara
Conosci anche tu missbenni? Vuoi sapere icchecombina a New York? Foto, racconti, aneddoti dalla grande mela e non solo ;-)
domenica 24 giugno 2012
domenica 3 giugno 2012
Musiche da matrimoni
Ieri pomeriggio sono andata ad aiutare una fiorista a sistemare gli addobbi per un matrimonio in una chiesa cattolica e mentre annodavamo, infiocchettavamo, agghindavamo, la piccola orchestra di archi faceva le prove. Riconosco una melodia e mi metto ad ascoltare con attenzione... prima "We found love" di Rihanna, poi il sound track di Indiana Jones ed infine "Halleluja" di Jeff Buckley... WOW!!!! Matrimonio con play list contemporanea!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=o_fibi5_3JI&feature=fvwrel
http://www.youtube.com/watch?v=oVNNhBtBbOs
http://www.youtube.com/watch?v=o_fibi5_3JI&feature=fvwrel
http://www.youtube.com/watch?v=oVNNhBtBbOs
sabato 2 giugno 2012
E ci risiamo
Ed eccomi di nuovo qui, all'inizio di un'altra estate, nuovamente single.
Dopo un autunno/inverno animato da una relazione a distanza New York - Faenza, con ben 2 incontri ravvicinati su suolo americano, mi ritrovo nuovamente, disperatamente "single again".
Perchè disperatamente? Perchè sono ormai vecchia per i giochetti e stanca di tutte quelle regole del mondo dei single, regole non scritte, regole che nessuno sa con precisione, ma che ci sono, tutti le seguono e tutti le condividono. Ne senti il peso in ogni "mossa" che fai al punto che la tua mente non ragiona più in "faccio quello che mi sento", ma piuttosto in "faccio così perchè poi si capisce che...". CHE PALLE!!!!!!!!!
IO MI RIFIUTO E MI OPPONGO!!!!
Ad esempio, è un sacrilegio ammettere che quello che vai cercando è un marito, una famiglia e pargoletti scalpitanti. Ma secondo voi: ho la bellezza di 34 anni, la mia aspirazione di vita non è certamente la clausura e tanto meno la zitellaggine, quindi E' OVVIO CHE VOGLIO UN COMPAGNO DI VITA PRIMA O POI!!!!!!!!
Certo, non è che mi aspetto che il primo che passa possa diventarlo, ma perchè non posso ammettere che vado cercando una relazione seria!!!! "No, Chiara, perchè altrimenti gli omini scappano." MA CHE SCAPPINO, ALLORA!!!! E a gambe levate consiglierei!
Poi New York è una giungla e vince davvero la gazzella che corre più forte e arriva prima al traguardo. Per certo ci sono più donne che uomini, e scartando quelli già presi e quelli gay, non rimane molta materia prima tra cui scegliere.
Vostra non-ci-resta-che-piangere
Chiara
No, valà, meglio riderci sopra:
http://www.youtube.com/watch?v=htUG86vXyOc
Dopo un autunno/inverno animato da una relazione a distanza New York - Faenza, con ben 2 incontri ravvicinati su suolo americano, mi ritrovo nuovamente, disperatamente "single again".
Perchè disperatamente? Perchè sono ormai vecchia per i giochetti e stanca di tutte quelle regole del mondo dei single, regole non scritte, regole che nessuno sa con precisione, ma che ci sono, tutti le seguono e tutti le condividono. Ne senti il peso in ogni "mossa" che fai al punto che la tua mente non ragiona più in "faccio quello che mi sento", ma piuttosto in "faccio così perchè poi si capisce che...". CHE PALLE!!!!!!!!!
IO MI RIFIUTO E MI OPPONGO!!!!
Ad esempio, è un sacrilegio ammettere che quello che vai cercando è un marito, una famiglia e pargoletti scalpitanti. Ma secondo voi: ho la bellezza di 34 anni, la mia aspirazione di vita non è certamente la clausura e tanto meno la zitellaggine, quindi E' OVVIO CHE VOGLIO UN COMPAGNO DI VITA PRIMA O POI!!!!!!!!
Certo, non è che mi aspetto che il primo che passa possa diventarlo, ma perchè non posso ammettere che vado cercando una relazione seria!!!! "No, Chiara, perchè altrimenti gli omini scappano." MA CHE SCAPPINO, ALLORA!!!! E a gambe levate consiglierei!
Poi New York è una giungla e vince davvero la gazzella che corre più forte e arriva prima al traguardo. Per certo ci sono più donne che uomini, e scartando quelli già presi e quelli gay, non rimane molta materia prima tra cui scegliere.
Vostra non-ci-resta-che-piangere
Chiara
No, valà, meglio riderci sopra:
http://www.youtube.com/watch?v=htUG86vXyOc
lunedì 7 maggio 2012
Surfin' USA
Chi l'avrebbe mai detto che avrei surfato per la prima volta in vita mia a NY? Ok, non era un vero e proprio surf e non c'era l'acqua dell'oceano tutto in torno a me, ma il concetto è lo stesso. Tavole da surf montate su una struttura con cuscinetti che simulano il tremolio delle onde. Nulla di elettronico, solo il peso del tuo corpo che fa vibrare la tavola quasi come fosse sull'acqua. E potevi scegliere tra vari tipi di corsi, beginner, intermediate, advanced surfer, e quant'altro. Una vera bomba!!!! Un allenamento davvero intenso, ma per un'amante del mare come me davvero vitalizzante!!! E ora posso finalmente cantare con molto più gusto e convinzione "Surfin' USA"!!!! :)
sabato 14 aprile 2012
Come un treno in corsa
Sembrava ieri, e invece sono passati ben 3 anni e 2 mesi.
Eh già! 3 anni e 2 mesi di avventure. 3 anni e 2 mesi di vicissitudini. 3 anni e 2 mesi di peripezie.
Era esattamente il 9 febbraio 2009 quando atterrai a New York. Un freddo ma limpido giorno d'inverno. Le speranze erano tante, l'eccitazione era fortissima. Insieme a tutto ciò anche un sentimento di paura: paura di fallire. Non mi scorderò mai cosa ho provato quando dal pullman che dall'aeroporto mi portava a Manhattan vidi i grattacieli della city: io ho già vinto! Per il solo fatto di essere qui ora, all'inizio di questa avventura, io ho già vinto la mia scommessa con me stessa! Ho già fatto il primo e forse più difficile passo di tutta questa storia, trovare la forza e il coraggio di fare fagotto e partire.
E' stato solo un velocissimo pensiero che mi ha attravarsato la mente, poi ho ricominciato a fantasticare su tutto quello che mi sarebbe successo dopo. Ma in un qualche modo quel pensiero mi è rimasto dentro, era intrinseco in me e mi ha dato la forza e la positività di andare sempre avanti, no matter what.
Beh, amici, non è stato semplice arrivare fino a qui e non è semplice continuare. Ma del resto la vita in sè non è semplice. E' un po' come essere sulle montagne russe: corri veloce su delle rotaie, in teoria senza pericolo di sbando, in pratica hai l'adrenalina in corpo che ti tiene in costante allerta. E' un sali e scendi continuo - urla e risa si alternano freneticamente (tu ovviamente conserverai solo la foto che ti ritrae sorridente) - se ti senti catapultato fuori dall'abitacolo, ti tieni stretto più che puoi, poi il treno rallenta e ti rilassi - e così di continuo per pochi minuti in verità, up and down, up and down, up and down. Ma a te sembra un'eternità.
E così è per me qui. Up and down, up and down, up and down. Con la differenza che il tempo va al contrario. Mi sembrava ieri e invece sono passati 3 anni.
Verso l'infinito e oltre!
domenica 8 aprile 2012
A voi (e a me)
Trova qualcuno che ti faccia dimenticare il tuo passato e la tristezza.
Trova qualcuno che ti cambi la vita,
che la renda migliore,
che sostituisca e riempia il vuoto di chi se n'è andato.
Trova qualcuno per cui vale la pena sorridere.
(Marilyn Monroe)
sabato 7 aprile 2012
Nascere ricchi a NY
Dunque, io non sono nata economicamente ricca e non ho nemmeno mai avuto amiche/amici economicanemte molto ma molto ricchi. Quindi tutte le volte che mi imbatto in "cose da ricchi" mi stupisco enormemente. Ora, la mia capa dei capi (ovvero la proprietaria della mia ditta) è molto, ma molto economicamente ricca (cose fuori dal mio immaginario) della seria che vive su Park Avenue, in uno di quei palazzoni ultra di lusso con uno stuolo di portieri e quant'altro. L'altro giovedì, mentre era in ufficio da me, riceve una telefonata dalla scuola della figlia per dire che Julia si sentiva improvvisamente male. Lei mi guarda e dice "Ci scommetto che non è nulla e che per domani si riprenderà di sicuro, altrimenti non riusciamo ad andare allo Standard Hotel". "Cosa??? Che fate domani sera?" "Ho prenotato una camera allo Standard Hotel per me e lei... sai, lo Standard Hotel dove Madonna ha festeggiato il compleanno". Certo che conosco lo Standard Hotel!!! Ma mai mi è venuto in mente di prendermi una camera e passarci la notte... e poi dov'è il divertimento? Saltare su letti di lusso? Vedere se dalla finastra della camera riesci a vedere casa tua? Chiedere di dormire nello stesso letto di Madonna?... io non capisco! Sti ricchi americani...
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