lunedì 15 giugno 2009

Dopo tanto

Carissimi
prima di tutto devo scusarmi con voi per questo lungo silenzio, poi devo raccontarvi cosa mi sta succedendo.
Come ricorderete da uno degli ultimi post, poco prima del mio rientro ho trovato uno stage di 6 mesi da fare e questo mi permette anche di ottenere un visto lavorativo, perciò il mio piano al rientro da NY era quello di ottenere il visto per poi ripartire subito alla volta della grande mela. Credeteci o no sto ancora aspettando il visto: prima mancavano dei documenti da parte del mio futuro capo, ora invece pare che l'Aspire World, associazione americana che controlla le richieste di stage, debba fare un sopralluogo presso la ditta in cui faró lo stage (c'é una legge governativa che impone questa prassi per ditte piccole quale é quella in cui lavorerò)... insomma all'oggi ancora non so quando riuscirò a ripartire! E la cosa ha ripercussioni non piacevoli sul mio stress che sta raggiungendo livelli mai raggiunti prima e il mio corpo si sta ribellando con chiazze rosse urticanti da paura. In altre parole mi sento un vero e proprio catorcio... un uccellino in gabbia che vorrebbe volare via per poter spiegare le ali, ma non può perché non le hanno ancora aperto il cancellino... é davvero frustrante!

Con le ali tarpate
vostra
miss Benni

giovedì 7 maggio 2009

Chiedo scusa...

...se ultimamente i miei post sono stati meno frequenti, ma sono stata per fortuna molto impegnata con lo stage e quant'altro, ma siete sempre nei miei pensieri. Non esagero quando dico che mi avete aiutato in questa avventura; sapere di avere un gruppo di tifosi carica tantissimo! Grazie di cuore per esserci stati!

A prestissimo
Chiara

Cosi ci siamo

Finalmente posso dire di aver visto una celebrita'!
Ero in giro per gallerie d'arte a Chelsea insieme a Kimberly, una delle ragazza che come me sta facendo lo stage, stavamo spulciamdo la lista per capire in che direzione dirigerci, quando un taxi si ferma e scende una ragazza bionda con la coda seguita da una mora. Io la guardo distrattamente e penso "eppure mi ricorda qualcuno". Nel frattempo Kimberly stava dicendo qualcosa a proposito di gallerie chiuse il lunedi', ma il mio cervello era concentrato sulla figura di quella ragazza. Dopo qualche secondo fisso Kimberly e le chiedo: "non ti sembra Kate Winslet quella ragazza?". Ebbene si' era proprio lei, Kimberly ha confermato la sua identita' dopo che l'ha sentita parlare con la ragazza mora mentre si salutavano. Era ora che incontrassi qualcuno famosissimo!

Sempre alla ricerca di volti noti
vostra Chiara

martedì 5 maggio 2009

Prendete nota

Oramai pochissimi giorni ci separano e non sapete che gioia sará rivedervi e riabbracciarvi (ho giá lacrime di commozzione ai blocchi di partenza). Arriveró in Italia domenica 10 maggio intorno alle 18 a Bologna e sto organizzando un aperitivo al caffé della Rocca per il primo saluto di arrivo. Quindi prendete nota e fatevi trovare lí (accetto solo certificati medici come giustificazione di assenza), ok?

Scherzi a parte, se riuscite a venire anche solo per un saluto veloce mi fate felicissima, ovviamente esento gli amici d'oltre Appennino e quelli oltre confine romagnolo, ma NO PANIC avremo modo di organizzare per vederci, prometto!

A prestissimo!
vostra Chiara

NB questo non é l'ulitmo post, tempesteró ancora le vostre caselle di posta elettronica :P

domenica 3 maggio 2009

Suonate campane, suonate!

E' giusto che vi renda partecipi delle ultime novità': ho trovato un' azienda in cui fare uno stage di 4 mesi e questo mi dovrebbe permettere di tornare qui a New York con un visto di lavoro. Sto aspettando risposte per il visto (come avrete capito e' un po' problematico ottenere tutti gli incartamenti), ma spero presto di darvi buone notizie.
Il piano perciò' e' questo: torno in Italia come da programma, aspetto il visto (hanno parlato di un mese) e poi torno qui a NY.

Finalmente buone nuove!
vostra Chiara

In caduta sono mancina

Era quasi del tutto ovvio, conoscendomi, che durante questi tre mesi avrei avuto qualche piccolo incidente di percorso e cosi' e' stato. Ma non tutto il male viene per nuocere e infatti ho scoperto che quando cado sono mancina; cosi' quando solo volata per terra dopo aver inciampato nel filo del caricatore dell'apple di Penny, sono atterrata sul ginocchio sinistro e quando in piscina sono finita sul fondo della vasca per la troppa spinta datami nel buttarmi ho battuto nuovamente il ginocchio sinistro. Il poverino perciò' non ha fatto in tempo a liberarsi del mega livido che si era formato che si e' trovato con un'abrasione non poco fastidiosa. Vedrò' di calibrarmi meglio nella prossima caduta cercando di cadere sul lato destro... giusto per par condicio.

Giusto per la cronaca Penny e Christina, che hanno assistito alla mia caduta, raccontano di non avermi nemmeno visto toccare terra... cosi' in un attimo, direttamente dallo sgabello al pavimento... Puccini non ripete.

Roccambolescamente
vostra Chiara

martedì 28 aprile 2009

Piedi ko

Oggi mi sono fatta un regalo!
Poiché qui l'estate continua a imperversare ed io sono ancora sprovvista di sandali (non ho avuto tempo di comprarli, incredibile, vero?) ho i piedi che se potessi me li cambierei: doloranti per le vesciche, gonfi dal caldo, col tallone ruvido e rovinato causa il costante ed incessante camminare in scarpe chiuse (ho provato con il fai da te, ma non faccio in tempo a lisciarlo che torna ruvido).
Quindi oggi mi sono concessa una pedicure (mai fatta prima in vita mia). Ed é andata cosi.
Ero in zona Chelsea, tra la 6 e la 7 Avenue di ritorno dalla 23esima in direzione 34esima (ovvero verso nord); avevo visto una Nail spa che reclamizzava uno sconto del 10 %, perciò mi sono fermata a chiedere quanto volessero: 25 $ già scontato. Bene, grazie, prendo un biglietto da visita. E sono uscita - in fondo alla mia strada per 20 $ ti fanno sia pedicure che manicure, mi sembrava stupido sprecare cosi i soldi, potevo aspettare di arrivare a casa. Continuo perciò a camminare verso nord, passo dalla 6 alla 7 avenue, e procedo scacciando la libido che il pensiero di una imminente pedicure aveva suscitato in me. All'incrocio con la 28esima l'ennesimo uomo sandwich che distribuisce volantini. Un po' per solidarietà verso questa categoria di lavoratori che nessuno si fila mai, un po' per curiosità, non rifiuto mai volantini, li leggo e li archivio, nella borsa se sono interessanti, nel cestino in caso contrario. Leggo perciò distrattamente il volantino e mi accorgo che riguardava proprio un centro unghie e che ti offrivano per 22 $ sia mani che piedi. Ci penso mezzo secondo e mi convinco che in fondo solo 2 dollari in più poteva valere la pena di spenderli. Torno perciò indietro e chiedo all'omino sandwich orientale dove fosse il negozio. L'omino sandwich orientale, che evidentemente, nonostante l'etá avanzata era appena sbarcato in questa terra, mi spiega a gesti in che direzione andare. Io ringrazio e mi metto ad aspettare il verde dandogli le spalle. Due secondi dopo l'omino sandwich orientale mi affianca e sempre a gesti (gli stessi di prima) mi spiega nuovamente dove andare. Io ringrazio ancora e mi rimetto ad aspettare il verde sempre lasciandomelo alle spalle. Altri due secondi e l'omino sandwich orientale mi affianca da sinistra e mi spiega dove andare ancora una volta ovviamente ripetendo gli stessi gesti. Io continuo a ringraziare, questa volta anche in italiano (magari lo capisce meglio dell'inglese) e aggiungo un inchino (come é d'uso appunto in oriente); scatta finalmente il verde e mi dirigo a passo svelto nella direzione indicatami, immaginando che l'omino sandwich orientale sia tornato al suo lavoro di volantinaggio... e invece no! Mi stava seguendo per indicarmi la strada! Insomma, mi ha accompagnato fino alla porta del negozio. Povero, zoppicava pure!

Che dire... cordialità orientale!

La prossima volta peró vado in fondo alla strada... questa pedicure non mi ha soddisfatto a pieno, speravo che la levigatura e il massaggio durassero di più :(.

Smalto rosso Ferrari pronto per l'infradito
vostra Chiara